Secondo il capo della Protezione civile, la quarantena potrebbe proseguire oltre il 1° maggio

Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha dichiarato a Rai Radio 1 che il lockdown potrebbe proseguire almeno fino al 1 maggio. La cosiddetta “fase 2″ di contenimento il virus potrebbe invece avere inizio il 16 maggio, se l’andamento dei contagi non cambia. La fase 2, secondo quanto affermato dal premier Conte nella conferenza stampa del 2 aprile, sarà quella di convivenza con il virus con l’allentamento di alcune misure, per poi giungere a una fase 3 di uscita dall’emergenza. Borrelli ha comunque precisato che per ora la scadenza ufficiale del lockdown resta il 13 aprile, come detto dal premier Conte.

In un’intervista a Radio Capital, Borrelli ha inoltre spiegato che “La situazione ora è stazionaria”, e che si può “dare un po’ di respiro alle strutture sanitarie e alle terapie intensive: si stanno alleggerendo di un carico di lavoro che ogni giorno era molto più forte e comportava sacrifici straordinari per trovare nuovi posti di ricovero e cura”.

Il 31 marzo, il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro ha fatto sapere che l’Italia ha raggiunto il plateau dei contagi: “Il picco non è una punta, ma un pianoro. Ora dobbiamo scendere dall’altra parte”. Al momento, quindi, è necessario rispettare il distanziamento sociale imposto per non invertire la curva dei contagi. La fine dell’emergenza, ha infine aggiunto il capo della Protezione civile Borrelli, “cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali”, abituandoci a mantenere le distanze ancora per diverso tempo.

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